Berretti docker e da marinaio
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Il berretto docker da uomo si indossa alto sulla testa, senza coprire le orecchie. Corto, senza tesa o con un piccolo risvolto, deve il nome ai lavoratori portuali prima di essere entrato nello streetwear. I modelli qui presentati sono realizzati in tessuto anziché in maglia spessa: tessuto effetto slavato, denim, velluto a coste.
Un berretto invernale scende sulla fronte e sulle orecchie; il docker si ferma sopra. La forma a calotta, talvolta detta «a bombetta», disegna una linea netta che non schiaccia i capelli. Si indossa leggermente all'indietro, con il bordo sopra la fronte. Realizzata in tessuto, la maggior parte dei modelli di questa selezione ha una struttura più rigida rispetto a un berretto lavorato a maglia. Diversi si regolano tramite linguetta o fibbia posteriore, come questo docker a calotta ricamato. Questa idea di piccolo copricapo aderente alla testa si ritrova nelle nostre calotte.
Il denim dona un aspetto da lavoro, soprattutto su un docker in denim con risvolto. Il tessuto effetto slavato punta sul vintage, con colori già sbiaditi all'acquisto, come in questo berretto da marinaio in cotone lavato. Il velluto a coste, più spesso, prolunga la stagione fino ai primi freddi. Nessuno di questi tessuti sostituisce la lana in pieno inverno: il docker resta un accessorio da mezza stagione.
Con una felpa con cappuccio e una giacca di jeans, il docker definisce un abbigliamento street. Con una maglia a righe marinare o un caban ritrova il suo aspetto portuale. Con una giacca da lavoro e scarpe alte completa un guardaroba workwear. Chi ama i colori vivaci può esplorare i nostri berretti rasta, nello stesso spirito casual; chi desidera una visiera può orientarsi sui cappelli gavroche. Il berretto docker da uomo si abbina sia a jeans in denim grezzo sia a pantaloni chino: la forma corta non appesantisce la figura.
Rimanda ai lavoratori portuali, associati a questo berretto corto che non ostacolava il lavoro. Oggi il termine indica qualsiasi copricapo corto indossato sopra le orecchie.
No, è ciò che lo definisce: si appoggia sulla parte superiore della testa. Per proteggere le orecchie dal freddo sarà più adatto un berretto in maglia che scenda più in basso.
Diversi modelli hanno una chiusura posteriore, a linguetta o fibbia, che regola la taglia. Per gli altri, la scheda indica le dimensioni; il tessuto, poco elastico, non si allenta con l'uso.
Sì. I tagli sono unisex e diverse schede li presentano per uomo e donna. Il docker sta bene con capelli corti o raccolti in una coda bassa.
Può rilasciare colore le prime volte. Lo lavi al rovescio, in acqua fredda e separatamente, poi lo lasci asciugare all'aria ridandogli a mano la forma a calotta.
I modelli in velluto a coste sono adatti alle giornate fresche. Con il freddo intenso il docker non basta: lascia scoperte le orecchie e il tessuto isola poco.